Il nonno Mamo
Ecco qui i ricordi più vivi che mi legano al mio nonno Mamo
(in realtà Settimio Adriani, padre di mio padre).
Quello che rimpiango tutt'ora è che l'ho perso quando ancora non ero vivo
cioè non facevo frullare la mente, avevo solamente 14 anni e ancora non
riuscivo a captare quegli insegnamenti che avrei potuto avere da una grandissima
persona che era.
Eccolo in una foto che riprende lui e l'altro mio nonno ancora
in vita mentre prendevano un caffè a dire la verità non so dove.
Così mi piace ricordare il grande Mamo (nome che gli è stato dato dal Mome (Simone, ex vicino)
quando ancora da piccoli giocavamo tutti insieme alla piazzetta), sorridente e pieno di forza e
volontà; quella davvero non gli mancava dato che fino alla sua fine ha lottato contro
il dolore per non far sembrare che stesse male.... Questo è uno degli insegnamenti
che mi fa ancor oggi ciò che sono.
Mio mpipi, ecco come lui amava chiamarmi... Ed è fisso nella mia mente quel suo tono di voce
così forte, e duro che con quelle parole pareva il più confortante.
da
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- 13/7/2006 2.0.32:
so esattamente cosa provi...è una delle mancanze più gravi che un ragazzo giovane possa avere,sopratutto un bambino come ero io...e la cosa più triste è quando tutti ne parlano e tu nn hai potuto conoscerlo, sia come uomo che come nonno...